Boeri Clemente

Le prime scarne notizie su Clemente Boeri risalgono al 1858 quando riceve una menzione speciale per un tavolo intarsiato e intagliato in occasione dell’Esposizione Universale tenutasi in quell’anno a Torino del 1858. Questa la motivazione abbastanza lusinghiera: “Al Sig. Boeri Clemente, in Genova (n. 1125). Egli presentò uno tavolo intarsiata di molto ricchezza e bastantemente esatta lavoratura, ma che lascia desiderare miglior gusto negli intagli e specialmente nelle sculture del piede” (Nota 3).

Altre notizie si possono ricavare dall’inventario dei Beni Storici e Artistici della Diocesi di Genova Clemente Boeri in cui egli compare come intagliatore per “… varie opere, in legni di vari colori, scolpiti e intarsiati, risalenti agli anni Sessanta dell’Ottocento”.

In particolare, sempre come intagliatore, Clemente Boeri partecipa nel 1866 all’esecuzione di un monumentale leggio per il coro cinquecentesco della

cattedrale di San Lorenzo a Genova [FIGURA 4] con la collaborazione di un altro intagliatore, Giovanni Battista Perasso da Gavi, su disegno dello scultore Santo Varni che era stato incaricato di far restaurare il coro tra il 1860 e il 1866.