Aristide Maillol (Aristide Maillol, Banguls-sur-Mer 1861 – Perpignan 1944)

 

Maillol odiava l’agitazione della vita moderna, e soprattutto, ogni tipo di velocità.

Dice un gruppo di amici:

“Dai pigrone oggi si va a vedere una eccezionale corsa automobilistica”

E lo scultore di rimando: “Io sono per le gare delle lumache“

 

 

fonte testo:

“Souvenir d’un Marchand de tableaux” di Ambrosie Vollard

(Saint-Denis de La Rèunion 1865/68 – Parigi 1939)

 

Aristide Maillol 

Lavorò a Parigi nell’atelier di Alexandre Cabanel. dove si specializzò nella manifattura dei tappeti e del gobelin. Fu grazie all’esperienza maturata con Paul Gauguin che lo aiutò a mettersi in proprio. Dagli anni 40 in poi si dedicò esclusivamente alla scultura. Fu amico di Étienne Terrus, pittore suo conterraneo.

Tema preferito: nudo femminile visto come ideale di bellezza. Le sue donne sono massicce, robuste. Il suo stile si può definire contrapposto per il formalismo e la staticità delle sue figure a quello di Rodin.

 

fonte immagini: wikipedia e bjws.blogspot.it