Rocchetta rinasce sulla riva destra del torrente Sisola  con il nome di Borgonuovo. L’antico insediamento sorgeva sul versante sinistro. Per volontà di Napoleone IV Spinola , uomo di grandissime doti , succeduto al padre Stefano II  ,   vi fu sotto  il suo dominio, un miglioramento generale delle condizioni di vita del feudo  A testimonianza di questi eventi nel centro del paese sorge ancora maestoso il bel palazzo padronale da lui fatto costruire, divenuto  sede della famiglia Spinola dopo il trasferimento dall’antichissima villa di Roccaforte ( ancora oggi si vedono le rovine della rocca e il perimetro dell’antico palazzo)  intorno al 1673 . Di  fronte la bellissima chiesa, la costruzione della suddetta fù portata a temine nel 1666 e aperta al culto  per la festa di Sant’Antonio a lui dedicata. Fortissimamente  voluta da Napoleone e da suo fratello Raffaele Ammiraglio e Priore di Lombardia,Generale delle galere dell’ordine di Malta. L’unica strada principale correva sull’asse nord – sud ( ossia Milano – Genova ) ed era percorsa giorno e notte da carovane di muli carichi di sale  e merci varie, fatto questo molto importante  per la comunità che poteva contare sul florido commercio di materie prime , quali vino (l’antico vitigno del Timorasso forniva una produzione di tutto rispetto di ottimo vino bianco, della fagiolana bianca, di formaggi  e frutta, soprattutto mele Carle ancora presenti fortunatamente nella nostra valle )  con i mulattieri.

Con grande sforzo le amministrazioni comunali presenti e passate che hanno cercato di preservare e conservare al meglio questi monumenti. Palazzo Spinola è oggi in parte sede del municipio, con progetti di destinazione  di uso sociale il più importante  dei quali è un rinato museo della resistenza (la popolazione della  nostra valle partecipò e collaborò intensamente alla lotta partigiana con spirito di grande sacrificio) allargato alla memoria storica degli usi e dei costumi della nostra gente; inoltre il palazzo ha anche ospitato recentemente mostre di artisti locali e non , concerti e congressi con una notevole partecipazione di pubblico, attività queste che servono a vivere insieme questo nostro patrimonio.

 

Tra le più importanti attività svolte a Palazzo Spinola ricordiamo:

– E’ stato sede del Centro Living Europe, sede europea e base delle attività del Living Theatre di New York, ospitati negli ultimi 2 piani del palazzo, nei quali sono a disposizione 10 camere da letto, cucina, sale di soggiorno, sala prove e un appartamento separato dalla foresteria.

– mostre di pittura tra le quali va ricordata la recente esposizione delle opere di Donna Clemen Parucchetti, pittrice di fama internazionale, tale mostra è stata visitata in settembre da Filippe Daverio, uno dei massimi critici italiani.

Mostra de “i maestri dell’impressionismo in Italia” (mostra grafica)

 

– Palazzo Spinola è sede del museo della Resistenza Partigiana a della vita sociale, correlata alla mostra permanente fotografica della vita in Val Borbera dei primi del novecento

– E’ sede degli uffici comunali

– sede di numerosi convegni, manifestazioni culturali, presentazioni, concerti e matrimoni

– sede nel luglio scorso dei corsi di alto perfezionamento musicale per canto lirico e pianoforte