Retour d’Egipte (1798 al 1815 ca.)

Fu Giovanni Battista Piranesi ( Mogliano Veneto 1720 – Roma 1778), il grande acquafortista che, su alcune tracce di Athanasius Kircher (Geisa 1601 – Roma 1680) mise per primo in evidenza formulazioni stilistiche derivate dall’antico Egitto. Dopo la Campagna d’Egitto di Napoleone I (1799) il gusto “all’egizia ” divenne una vera e propria mania. Il testo fondamentale di questa infatuazione fu il :“ Voyage dans le basse et haute Egipte ecc.”di Dominique Vivant Denon ( Chalon – Sur – Saòne 1747 , Paris – 1825) che fu prima commissario in Italia per le note spoliazioni e quindi, ovviamente, direttore del Louvre. Comunque l’interesse per l’estetica egiziana riemerge spesso nella figuratività occidentale. Alcune manifestazioni di questo tipo appaiono anche nel XX sec., in rapporto, per esempio alla scoperta della tomba di Tutankhamon scavata da Lord Carnarvon nel 1922.