Gotico (Dalla seconda metà del XII sec. In Francia – fino al finire del XV sec.)

Il termine Gotico ebbe inizialmente una forte connotazione dispregiativa e nacque in ambito vasariano, definendo “ tout court “ le espressioni figurative medioevali come barbare o meglio apportate in Occidente dai Goti invasori. Ovviamente si tratta di una brutale semplificazione che oggi ha assunto finalmente una sua risibile valenza. Come ben si comprende, non si può certo pensare a “un solo Medioevo “. Perché, visto l’enorme spazio di tempo che copre praticamente un millennio, di Medioevi ce ne furono molti e ben diversi fra loro. E il Gotico viene, in fondo per ultimo. Ma, ancora, non ci fu un solo Gotico. Perché la vicenda, che può considerarsi iniziata nell’ “ Jle de France “ verso la metà del XII sec., con espansioni per tutta l’Europa (Gotico, Inglese, Tedesco,Italiano, Spagnolo e anche Portoghese) finisce per concludersi con il tardo Gotico o Gotico Fiammeggiante allo scadere del XV sec. Difficile se non impossibile, definire in poche righe la complessità di questo stile. Un tentativo di illustrazione potrebbe essere quello dell’osservazione, ben inteso sommaria, delle Grandi Cattedrali. Ovviamente quello che immediatamente colpisce è il prevalere assoluto della verticalità sull’ orizzontalità e questo con tutte le considerazioni mistiche che ne derivano. Tecnicamente L’incredibile elevazione degli edifici è resa possibile dall’applicazione dell’arco acuto e dal complesso sistema degli archi rampanti. Ma, altresì, del prevalere dei vuoti sui pieni. Così che le aperture si fanno letteralmente smisurate, non certo per riguardar l’esterno, bensì per catturare, con immense caleidoscopiche vetrate, la luce trasformandola in mistici aneliti. E attenendosi così al dettame Evangelico delle “ Tenebre esteriori, dove è pianto e stridor di denti ” Le Cattedrali, che furono opera collettiva di popolo, sono state paragonate qualche volta a Bibbie di Pietra ( e vetro) o a Enciclopedie medievali. E, indubbiamente la straordinaria, quantità e qualità di contenuti testamentari, tradizionali, teologici, simbolici e mistici si addensano su pavimenti, portali, archi, vetrate, guglie, altari e arredi liturgici, componendo un insieme di straordinaria rilevanza per la cultura d’Occidente.